Cosa vedere a Cracovia

Proseguiamo il nostro tour della Polonia andando alla scoperta di cosa vedere a Cracovia.
Faremo un classico tour della città per poi terminare in un posto a dir poco magico e unico al mondo! Curosi di scoprire di cosa si tratta? Seguiteci fino alla fine!

Cosa vedere a Cracovia

Cracovia è la seconda città polacca più numerosa dopo Varsavia. E con la capitale della Polonia condivide una lunga storia di rivalità che prosegue ancora oggi con il grande dilemma: è meglio Cracovia o Varsavia? Beh, vi diremo la nostra opinione solo dopo avervi parlato anche di Varsavia.
Tra le cose da vedere assolutamente a Cracovia c’è la sua piazza del mercato, la famosa Rynek. Ricordate che ve ne avevamo già parlato a proposito di Wroclaw?

Qui sulla Rynek troviamo il un primo round di must da vedere in a Cracovia.
Innanzitutto la basilica di Santa Maria la fa da padrona con le sue alte torri e gli interni riccamente decorati. Oro, nero, blu e rosso sono i colori principali dei decori di questa cattedrale. L’ingresso è gratuito quindi non perdete l’opportunità di fare un salto!
Qui merita una visita anche il mercato coperto situato al centro della piazza, luogo ideale per comprare souvenir (ma la maggior parte erano prodotti tipici ma made in China…).
Qui si trova anche la campana di Sigismondo, uno dei simboli della città e il cui suono può essere udito fino a 30km di distanza.
Proseguendo lungo la Grodzka, la via principale, si arriva fino alla Vistola dove sulle rive troviamo il simbolo della città: il castello del Wawel. Nei giardini e nella piazza si può entrare gratuitamente ed è ciò che abbiamo fatto noi.
A Cracovia c’è un grande anello verde che circonda la città: si tratta del vecchio fossato che proteggeva il centro abitato dalle invasioni. Quando il fossato fu interrato venne fatto questo grande parco cittadino che oggi è il fulcro della vita e la strada migliore che possiate fare per raggiungere i vari luoghi da vedere.

Rynek piazza del mercato

Cosa mangiare a Cracovia

A Cracovia abbiamo mangiato 100% tipico polacco, oltre ai classici pierogi che avevamo già conosciuto (e che a Cracovia vi consigliamo di mangiare alla Pierogarnia Krakowiacy). Qui abbiamo assaggiato lo zurek, una zuppa di farina di segale con patate, legumi, uovo e pancetta. Una zuppa che più che altro è una vera e propria bomba calorica! Dove assaggiarla? Assolutamente da Pod Wawelem, un locale dall’atmosfera tipica e col cibo delizioso!
Abbiamo provato poi il bigos. Si tratta di uno stufato di crauti, carne e tante spezie, un piatto buonissimo ma, lo ammettiamo, un po’ pesante.
A Cracovia non perdetevi un pasto in un mleczny bar, una latteria. Non vi daranno del latte, tranquilli! Si tratta di self service risalenti all’epoca dell’Unione Sovietica, fatti per dare ai lavoratori un posto dove mangiare cibo sostanzioso e a poco prezzo. Non possiamo che consigliarvi il mleczny bar lungo la Grodzka, nonostante fosse in pieno centro non c’erano turisti ma solo locali: sono i posti dove sicuramente si mangia meglio!
E per una colazione? In tantissimi ci hanno consigliato Charlotte ma purtroppo c’era una coda incredibile per cui non l’abbiamo provata, ma direi che tutto ciò è un’ottima garanzia per consigliarvela!

E per quanto riguarda la vita notturna?

Tra le cose da vedere a Cracovia c’è sicuramente la sua vita notturna! Andate nel quartiere di Kasimierz, il vecchio quartiere ebraico dove si trova la sinagoga e numerosi ristoranti kosher.
Qui troverete anche il meglio della vita notturna di Cracovia e non avrete che l’imbarazzo della scelta per un bicchierino di vodka o un più sofisticato cocktail!

Rynek by night

Dove (non dormire) a Cracovia

A Cracovia abbiamo dormto in due ostelli diversi, perchè avevamo prenotato solo per 2 notti ma poi le abbiamo trasformate in 3 e il nostro ostello non poteva prolungare la nostra permanenza.
Certo, erano ostelli da 10 euro a notte, puliti e ordinati ma niente di che, ma non ci sentiamo di consigliarveli perchè il wi fi era scadente e si trovavano abbastanza lontano dal centro. Ma ovviamente dormire in centro a Cracovia in alta stagione per noi costava troppo quindi ci siamo accontentati. Se cercavate consigli su sistemazioni di un certo livello…guardate su che sito siete!

Le miniere di sale di Wieliczka – informazioni pratiche

La visista alle miniere di sale è possibile solo con una guida e va prenotata in anticipo. Le visite si possono fare in diverse lingue (tra cui l’italiano). La maggior parte dei tour guidati sono in inglese, se però preferite l’italiano prenotate il prima possibile la vostra visita in quanto i posti sono molto limitati. La visita durerà circa un’ora e mezza.
Ricordatevi di non allontanarvi mai dalla vostra guida, ci sono 300km di corridoi sotterranei a 64metri sotto terra, quindi perdersi potrebbe essere facilissimo!
L’ingresso costa 100 zloty polacchi a testa che sono circa 22 euro. Fidatevi di noi: sono i soldi meglio investiti durante un viaggio a Cracovia.
Per arrivare alle miniere è necessario prendere un bus dal centro di Cracovia, la linea 304 che vi porterà direttamente all’ingresso delle miniere di sale. La durata del tragitto è di 45 minuti.
Scenderete fino a 135 metri sotto terra, ma non è la profondità massima delle miniere che è di oltre 300 metri.
Ah, non dimenticatevi una felpa perchè potrebbe fare fresco.

Miniere di sale di Wieliczka

La visita alle miniere di sale di Wieliczka

Quelle di Wieliczka sono le miniere di sale più antiche in Europa e tra le più grandi al mondo.
Appartenevano ai re di Polonia e il sale da qui ricavato è stato un commercio strategico per lo sviluppo del regno. Cracovia infatti si dice sia stata costruita coi soldi ricavati dalle miniere di sale, chiamato non a caso “oro bianco”. Già 6.000 anni fa il sale era utilizzato come moneta di scambio, da quanto era prezioso.
Si inizia scendendo fino a 64 metri sotto terra dove inizia il tour guidato tra corridoi e camere. Pensate che ci sono ben 2.000 camere sotterranee. I corridoi hanno dei pali in legno per sorreggerli, ciò evitava la corrosione in quanto a contatto col sale il legno si pietrifica naturalmente. Nel 1500 qui non c’erano più nemmeno foreste: tutto il legno era stato utilizzato per le miniere di sale!
Il sale qui è ovunque: anche il pavimento è di sale, sono di sale le statue e i cristalli di questo materiale creano degli effetti spettacolari con la luce. Qui infatti il sale è molto compatto e composto al 99,9% da cristalli, immaginate gli effetti che si possono vedere.
In passato era molto pericoloso per i minatori lavorare quaggiù, molto più pericoloso che lavorare nelle miniere di carbone nell’Ottocento. Nell’Ottocento infatti iniziavano ad esserci delle rudimentali attrezzature tecniche, ma qui nel Trecento si scendeva attraverso corde che potevano spezzarsi, per fare luce c’erano solo candele che si esaurivaon con il passare delle ore, si scavava a mani nude e si facevano esplodere gallerie con tutti i rischi che ciò poteva comportare.
Una delle cose più interessanti della visita è vedere in movimento vecchi macchinari e capire come poteva essere la dura vita dei minatori.
Miniere di sale di Wieliczka

Le STANZE nelle minere di Wieliczka

Tra le varie camere abbiamo visto quella dedicata a Niccolò Copernico (eroe nazionale per i polacchi, si trova ovunque!), quella dedicata a Casimiro (importantissimo re polacco), una cappella del 1700 e una del Novecento. Re Casimiro il Grande fu un sovrano molto importante per il regno polacco e, visto che la miniera era di proprietà del re, per la durata del suo regno la miniera gli apparteneva. Oggi le miniere di sale di Wieliczka sono statali, appartengono quindi alla Repubblica di Polonia.
La cappella più spettacolare di tutta la miniera è sicuramente quella di santa Kinga, patrona dei minatori. È interamente fatta di sale ed è stata decorata da persone normali, non solo da artisti. Oggi è ustata per concerti e matrimoni.
Fun fact: qui abbiamo visto la prima statua di Papa Giovanni Paolo II del nostro viaggio in Polonia. Eravamo partiti col pregiudizio di trovarlo ad ogni angolo e invece…
Oltre la cappella di Santa Kinga troviamo un lago artificiale costruito nel corso del’Ottocento per puri scopi turistici. Ovviamente è così ricco di sale che anche se ci cadete dentro sicuramente galleggerete!
E sorpresa sorpresa, cosa si trova anche qui sotto? Un bar sotterraneo, un ristorante e una statua di Goethe!

IL CONSIGLIO DI LUI

Perdetevi per la città, fregandovene anche di cosa vedere a Cracovia. Girate tra i suoi vicoli, osservate la storia passare nelle facciate dei palazzi.

IL CONSIGLIO DI LEI

Se intendete fare visite ed escursioni guidate prenotate con almeno un paio di giorni di anticipo, altrimenti rischiate di non trovare posto

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