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Una tenda sospesa nel Casentino

Oggi vi portiamo alla scoperta di un angolo di Italia abbastanza sconosciuto al grande pubblico: il Casentino. Tra foreste, eremi e salumi abbiamo trascorso due giorni di totale immersione nella natura. E mentre tutti provano il glamping noi restiamo poracci e proviamo le tende sospese!

Podere Pallereto Di Sopra

IL PARCO NAZIONALE DELLE FORESTE CASENTINESI

Il parco nazionale delle foreste casentinesi si trova sugli Appennini a cavallo tra la Toscana (provincia di Arezzo) e l’Emilia Romagna (provincia di Forlì Cesena).
E solo la localizzazione geografica dovrebbe farvi capire quanto bene si mangia da queste parti!
Il Casentino è ricco di foreste e montagne costellate di piccoli borghi. Potrete fare trekking, visitare castelli medievali oppure fare come noi e visitare i principali eremi della zona, La Verna e Camaldoli. Assicuriamo che troverete tanta pace e tranquillità!

PARCO NAZIONALE DELLE FORESTE CASENTINESI

EREMO DI LA VERNA

In mezzo alle foreste casentinesi, nei pressi di Chiusi della Verna sorge questo eremo, noto perché qui San Francesco ricevette le stimmate.
L’atmosfera qui è veramente francescana: spoglia ma ricca. Questo eremo del Casentino è composto da una serie di edifici in pietra che convergono verso la chiesa; c’è un senso di pace, condivisione, serenità che arricchisce il luogo. Qui si apre un magnifico terrazzo da cui si gode una bellissima vista sul panorama circostante.
Pensate che questi boschi furono donati a San Francesco dal conte di Chiusi, tale Orlando Catani, che restò affascinato dalla missione del santo.
A La Verna è bellissimo passeggiare nella foresta attorno all’eremo, l’atmosfera è totalmente rilassante.

EREMO DI CAMALDOLI

A un’ora di macchina da La Verna si trova l’eremo di Camaldoli. Sorge nel cuore del Casentino ad un’altitudine di 1000mt ed è circondato da foreste che paiono uscite da una fiaba. Questo eremo fu fondato da San Romualdo, il quale proponeva ai suoi seguaci una vita di preghiera e studio. Ogni monaco ha infatti la sua celletta dove vive in solitudine studiando, pregando e coltivando l’orto (ogni monaco ha il proprio), mentre le orazioni scandiscono il ritmo della giornata.
La cella di San Romualdo al momento non è visitabile causa Covid, ma al suo esterno si trova un roseto in cui fiorisce ogni anno la stessa rosa da 1000 anni.
A Camaldoli potete visitare anche il monastero, dove c’è una antica farmacia.
EREMO DI CAMALDOLI

LA BIBLIOTECA

Presso l’eremo di Camaldoli potete visitare anche una biblioteca che si dice abbia inspirato Umberto Eco per “Il nome della rosa”.
Abbiamo avuto la fortuna di essere guidati da un prete che ci ha raccontato un sacco di cose!Inizialmente le biblioteche erano molte di più, con gli anni sono state distrutte e i loro beni sequestrati. Perchè? Perchè i monaci erano molto potenti anche dal punto di vista economico, quindi prima i Veneziani e poi Napoleone vollero appropriarsi dei loro beni.
I camaldolesi studiavano non solo teologia, ma anche fisica, filosofia, geografia, letteratura…Pensate che l’insegnate di fisica di Galileo Galilei è stato proprio un monaco camaldolese!
Qui è conservata la prima moneta coniata dal Regno d’Italia e vediamo se sapete quanto può costare una pagina di un manoscritto del Quattrocento? Ben 80.000€, solo una pagina. Avete idea del valore inestimabile di questa biblioteca?

LA TENDA SOSPESA

La nostra vacanza nel Casentino è stata improvvisata alle 11 della sera prima di partire. Airbnb ci ha offerto come prima opzione un posto che sembrava fatto su misura per noi: una tenda sospesa in cui svegliarsi con gli alberi sopra la testa! Così ci siamo trovati a Ortignano Raggiolo, a Podere Pallareto di Sopra, un’azienda agricola che offre anche alloggi particolari. Nemmeno cercandolo attentamente avremmo trovato un posto così!
Noi abbiamo dormito nella tenda sospesa ma se preferite un vero e proprio letto c’è anche una casetta col tetto completamente trasparente dove dormire sotto le stelle (e qui l’inquinamento luminoso non esiste, si vede addirittura la Via Lattea!).
Se siete spartani e avete una tenda potete piantarla qui, altrimenti c’è un piccollo carrello tenda dove dormire.
Per rilassarvi nel Casentino questo è il posto migliore: amache, natura, una piccola piscina, cibo genuino e ottima compagnia!
Curiosi? Contattate Marina su Facebook, siamo sicuri che non vede l’ora di farvi provare la tenda sospesa!
Ma com’è dormire in una tenda sospesa? Comodo, c’è solo qualche difficoltà se dormite con una persona che pesa di più (potreste rotolarle addosso tutta la notte!) ma lo spettacolo di svegliarsi immersi negli alberi, sopra, sotto e di lato, non ha prezzo! A proposito di prezzo: questa esperienza è sicuramente #poracciapproved !
tenda sospesa

IL CONSIGLIO DI LUI

Gustatevi una cena con Marina, Adriano e i ragazzi che lavorano qui: il cibo è veramente a km0 e soprattutto gustoso e genuino!

IL CONSIGLIO DI LEI

Approfittatene per comprare qualche loro prodotto prima di ripartire: dalle creme per il corpo alla birra alla canapa qui è tutto fatto in casa e con amore!