Napoli non è solo una città, è un’atmosfera

Oggi vi portiamo con noi a fare il tour di Napoli!
Siete pronti per partire? Allacciate le cinture perchè ora ci addentriamo tra chiese e castelli, per poi scendere nella città sotterranea.

Napoli

Napoli non è solo una città, Napoli è un’atmosfera.
Abbiamo avuto la fortuna di girare abbastanza per la nostra bella Italia, ma una città come Napoli è unica, non la riusciamo a paragonare a nessun’altra città.
Napoli è rumore, confusione, motorini che sfrecciano e venditori che ti fermano a ogni passo.
Ma è anche tanto colore, panni stesi anche in pieno centro storico, le signore che giocano a tombola e gli uomini che giocano a carte.
Napoli sono i cornetti della fortuna collaudati (che poi chissà cosa vorrà mai dire), la loquacità delle persone, lo spirito con cui ti accolgono in bar e ristoranti.
Ciò che caratterizza la citta di Napoli è una magnifica decadenza, una città che sembra raccontarti tradizioni secolari con ogni facciata.
Napoli è castelli, chiese, angoli sotterranei che raccontano storie di un passato ricco e intenso.
Ma è anche passeggiare per la galleria Umberto I dopo essere stati nell’ariosa piazza del Plebiscito e percepirne l’eleganza.

I castelli di Napoli

A Napoli abbiamo visto ben 3 castelli, i principali. Essendo stata la città di Napoli soggetta a numerose conquiste nel corso del tempo, questi castelli sono passati di mano in mano tra le diverse dinastie, ma hanno mantenuto intatto il loro aspetto imponente e fiero.
Il primo è stato Castel dell’Ovo, di cui, sulla nostra pagina instagram, potete trovare la leggenda sul perchè ha questo buffo nome.
Il secondo è Castel Nuovo, il famoso Maschio Angioino. Si chiama così perchè il mastio (o maschio) era la torre principale del castello, mentre la casata D’Angiò è quella che lo ha eretto nel 1266. Attualmente il castello è sede del museo civico di Napoli.
Il terzo castello è Castel dell’Elmo, a cui vi raccomandiamo una visita per poter ammirare il panorama a 360 gradi sulla città partenopea. Negli anni è stato sia una fortezza che una prigione, al suo centro si trova una grande piazza d’armi e il suo nome si deve al monte su cui è stato costruito: monte S. Erasmo. Da Erasmo a Elmo il passo è stato breve, o no?

IL MIRACOLO DI SAN GENNARO

Napoli è la città delle chiese, se ne trovano ad ogni angolo. Non abbiamo capito se ci sono più chiese a Napoli o a Roma!
Abbiamo ovviamente visitato la chiesa di S. Maria Assunta, nota in tutto il mondo per il miracolo del sangue di S. Gennaro.
Ma cosa succede davvero al sangue di San Gennaro? Intanto gli studi confermano che nell’ampolla c’è effettivamente del sangue. Se di S. Gennaro o di qualcun altro ovviamente non si può sapere… Il sangue, all’interno di un’ampolla sigillata come quella, si può fluidificare e coagulare. Puoi diventare completamente liquido oppure no, può farlo con più o meno frequenza in certi periodi, non ci sono regole fisse al contrario di ciò che succede al sangue nelle provette in vitro, dove la coagulazione e l’eventuale fluidificazione sono regolari. Quindi, è vero che il miracolo della fluidificazione si ripete? Sì, ma dietro a questo miracolo pare esserci qualcosa di scientifico. Ciò che non è scientifico è l’irregolarità e l’imprevedibilità di questo fenomeno.

LE CHIESE DI NAPOLI

Un’altra chiesa importante per Napoli è indubbiamente quella di Santa Chiara, la più grande basilica gotica della città e monastero. È nota per i suoi chiostri maiolicati che però non abbiamo visitato (scusateci, eravamo distrutti dopo una marea di km a piedi!).
Famosissima è anche la chiesa del Gesù Nuovo per la sua particolare facciata, ma fidatevi di noi: divertitevi a scorgere chiese e cappelle in ogni angolo!

 

Napoli sotterranea

A Napoli non ci siamo fatti scappare l’occasione di visitare la famosa Napoli sotterranea. Abbiamo visitato quello che una volta era un mercato, poi sepolto da una frana, nei pressi della basilica di San Paolo Maggiore. Un tour veramente avvincente in cui abbiamo potuto toccare con mano com’era la vita mercantile in epoca romana.
Per arrivare fino alla Napoli Sotterranea abbiamo passeggiato tra i vicoli di Spaccanapoli e San Gregorio Armeno, tra statuine del presepe che fondono attualità e tradizione, tra pulcinella e cornetti della fortuna. Questa per noi è stata la parte più caratteristica della città, il cuore delle tradizioni napoletane.
Vincitore del premio statuina più divertente secondo i #poracciintour: De Luca col lanciafiamme!

 

Cosa non ci è piaciuto

Ma Napoli non è solo rose e fiori, ci sono un paio di cose che non ci sono piaciute e vogliamo condividerle con voi.
La prima è l’insistenza con cui ti approcciano per strada per venderti qualcosa. Se dico no, è no.
La seconda è la gente in motorino senza casco. A Napoli la presenza della polizia è massiccia, ma se passa qualcuno senza casco si girano dall’altra parte. Non lo capiremo mai…
La terza è, in alcuni luoghi, la sporcizia. Ma questo purtroppo è un problema di tantissime grandi città (anche della nostra Verona!)
La quarta è stata tutto quel “se vuoi ho un taxi abusivo”, “se vuoi ho un gommone abusivo”… Sul momento ci abbiamo riso su ma siamo un po’ pesanti su questo argomento e, che piaccia o no, le tasse vanno pagate. Da tutti.

 

Vi aspettiamo prossimamente per raccontarvi una cosa importantissima di Napoli: cosa si mangia!
E, in quell’occasione, andiamo ad assaggiare anche un po’ di pesce a Procida. Alla prossima!

IL CONSIGLIO DI LEI

Mettetevi delle scarpe da trekking comode, non pensate “ma se porto queste sono carine e stanno bene anche con i vestitini”. NO. Napoli è grande, si cammina molto e in questi casi è meglio essere comodi piuttosto che carini.

IL CONSIGLIO DI LUI

Quando vi fermano per strada cercando di vendere qualcosa tenete sempre la mano sul portafoglio. Fidarsi è bene, ma in certi casi non fidarsi è meglio.