Da Campione del Garda a Gargnano

Altra tappa dei #poracciingardatour, oggi da Campione a Gargnano lungo 17km di piccoli borghi e foreste.
Tenete presente che tutte le percezioni di questa tappa sono state alterate dalla temperatura: 30 gradi pure dentro ai boschi!
Insomma, non è stata una tappa particolarmente difficile, seppur lunghetta, ma il caldo non ce l’ha fatta vivere come avrebbe meritato.

Tappa n.8: Campione del Garda-Gargnano
Km:
17km
Difficoltà:
media (solo per la salita iniziale, il resto è facile)

La salita e il santuario di montecastello

Salendo da Campione ci si inerpica subito su per il monte, la salita non è lunghissima ma sicuramente impegnativa.
Una chicca: a metà salita si vede una cascata, dove è possibile fare il bagno. Seguite il sentierino sulla destra per arrivarci.
Noi non ci siamo fermati perchè avevamo davanti a noi 6 ore di cammino (che ai nostri ritmi diventano sempre 7-8…)
Dopo la salita si scende verso l’abitato di Prabione e qui si hanno due opzioni: salire al santuario di Montecastello oppure seguire la strada fino a Tignale senza grandi dislivelli.
Visto il caldo afoso abbiamo preferito la seconda opzione, anche se ci hanno riferito che il panorama dal santuario vale la fatica della salita al monte Cas.

 

aer, piovere, tignale

In questa tappa si incontrano numerosi borghi sulle colline adiacenti il lago di Garda. Si nota che la montagna non è più impervia come lo è stata da Riva fino a Campione. Qui pian piano si inizia a scendere di altitudine, siamo nella fase in cui le montagne lasciano spazio alle colline.
In questi borghi il tempo pare essersi fermato. Complice anche la scarsissima presenza di turisti (e l’ora di punta sotto al sole cocente) i paesi erano completamente deserti.
Sembrava di essere in una fiaba tra viuzze e scorci sul lago di Garda.
Abbiamo preso delle vecchie stradine in mezzo ai campi, a un certo punto il sentiero per Gargnano era così ben segnalato che abbiamo rinunciato a consultare la app.

gargnano

Scendendo attraverso la vecchia strada gardesana siamo arrivati in centro a Gargnano.
La prima impressione è quella di un posto molto chic ed elegante ma con una grande pecca: ci sono veramente troppe auto.
Abbiamo pensato che forse nel centro del paese ne avremmo trovate di meno e invece no, il centro del paese ha macchine parcheggiate ovunque, mentre sorseggi una birra sul lungolago passano in continuazione macchine dietro la schiena.
Gargnano, facciamo qualcosa per favore? Sei un posto incantevole, preservati!
A Gargnano, presso l’imponente villa Feltrinelli, viveva Mussolini all’epoca della Repubblica Sociale di Salò.
Salò sarà la nostra prossima tappa, pronti a seguirci anche lì?

Il consiglio dei #poracciintour

Se vi muovete in autobus in queste zone procuratevi i biglietti prima di salire in bus, al momento non si possono fare a bordo. E non fidatevi delle tabaccherie che vi dicono di farli in autobus: l’autista non ve li farà.

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