The Art of the Brick – I Lego a Milano

Siamo due blogger pessimi: domani finisce la mostra “The Art of the Brick” di cui oggi vi raccontiamo. D’altronde siamo poracci, non ci invitano alle inaugurazioni e non siamo sempre sul pezzo sulle mostre del momento. Perdonateci 🙂

The Art of the Brick

La mostra “The Art of the Brick” si è tenuta a Milano, presso la Fabbrica del Vapore. Si tratta di un’esibizione molto particolare: tutte le opere erano costruite con i Lego. Roba da bambini? Assolutamente no! Anzi, ci è parso che i bambini presenti fossero più impegnati a correre in giro che ad ammirare quelle che sono, a tutti gli effetti, delle opere d’arte. Non a caso è definita dalla CNN una delle 10 mostre d’arte imperdibili.
L’artista Nathan Sawaya era un avvocato di New York che la sera, per rilassarsi, dava una forma materica alle proprie emozioni, utilizzando i Lego. Ebbene, un giorno ha mollato il lavoro per dedicarsi completamente ai Lego e a questa nuova forma di arte, tanto legata all’infanzia ma certamente non infantile.
La parte che più ci ha sorpresi è la ricostruzione con i Lego di opere d’arte note a tutti. Di seguito ve ne mostriamo una carrellata. Riuscite a riconoscerle tutte?

THE ART OF THE BRICKTHE ART OF THE BRICK

THE ART OF THE BRICK

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Tutto interamente realizzato con i Lego. Pazzesco, no? E Nathan Sawaya non si è fermato qui, si è cimentato pure con i ritratti!

THE ART OF THE BRICKTHE ART OF THE BRICKTHE ART OF THE BRICKTHE ART OF THE BRICK

Incredibile cosa si possa fare con quei mattoncini! Per noi era già tanto costruire una sottospecie di castello…
E molte delle sue opere trasmettono messaggi sulla società di oggi e sulle emozioni degli esseri umani, è un’arte che veicola messaggi in modo non convenzionale. Un’arte che racconta dell’artista e di tutti noi.

THE ART OF THE BRICK

THE ART OF THE BRICK

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Una mostra che, se domani siete dalle parti di Milano, vale davvero la pena vedere 😉
Altrimenti consultate il sito http://www.brickartist.com/upcoming.html per sapere quando sarà la prossima mostra vicino a voi.

Ma l’opera d’arte più maestosa della mostra deve ancora arrivare.
Solo per darvi qualche notizia: circa 2 metri di altezza per 6 metri di lunghezza, 80.020 mattoncini e più di tre mesi di lavoro… la foto dice tutto!

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Il ristorante giapponese

Comunque, diciamoci la verità, siamo andati a Milano anche per provare un ristorante davvero giapponese in Italia. E credeteci, è il primo che abbiamo mai visto, tra tutti quegli all-you-can-eat che si spacciano per giappo. Ogni tanto Emily prova ad ordinare il riso al curry in qualche ristorante che può sembrare giapponese ma il riso colorato di giallo non è il riso al curry che abbiamo mangiato il Giappone.
In questo ristorante (si chiama Sumire e si trova in zona Moscova per chi fosse interessato) abbiamo mangiato un vero riso al curry con tonkatsu (la cotoletta di maiale fritta). Il locale è molto piccolo ma molto giappo, con le seggioline al bancone e la zuppa di miso come contorno. Abbiamo mangiato bene, abbondante e speso poco!
Se ne avete altri da consigliarci siamo tutti orecchie!

 

Per oggi i poracci vi salutano. In questo post abbiamo messo per la prima volta foto realizzate dalla nostra nuova Canon (presa con gli sconti, ovviamente!), stiamo ancora studiando per usarla al 100%! Seguiteci su istagram per altre foto @ilmondoinunatenda
E soprattutto ricordate che:

THE ART OF THE BRICK

LEI ALLA MOSTRA DEI LEGO

THE ART OF THE BRICK

LUI ALLA MOSTRA DEI LEGO

THE ART OF THE BRICK

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