Porto – Bacalhau e storia

Il nostro primo incontro col Portogallo è iniziato a Porto, seconda città del Paese e famosa per l’omonimo vino.

Situtata nella parte nord del Portogallo e adagiata sulle rive del fiume Douro, Porto ha un’atmosfera molto particolare. Sembra la città di un vecchio porto, con tante case affacciate sulla riva del fiume in un eterno sali e scendi, oppure un borgo del sud Italia, ricco di chiese e di piccoli negozi. Nel contempo però il ponte di ferro sul Douro (il ponte Dom Luis I, simbolo della città) le dona una connotazione più moderna.

In effetti Porto nasce come un…porto! Da qui deriva (ma va?!) il suo nome. E da Porto deriva il nome Portogallo.

IL CENTRO STORICO

La città di Porto ha un numero elevatissimo di chiese, a testimonianza dell’anima fortemente cattolica del Portogallo.
Si parte dalla cattedrale Sé, che sembra uscita da un film sui templari, fino ad arrivare alla sfarzosa Igreja de Sao Francisco dove però non siamo entrati.

Il centro storico è tutto un susseguirsi di salite e discese, ma la fatica non ci ha impedito di apprezzare la bellezza della città.
Attraversando il fiume Douro (noi l’abbiamo fatto in barca al tramonto) si raggiunge la zona delle cantine del Porto. Lungo il fiume sono infatti presenti numerose cantine e altrettanti ristoranti (principalmente di pesce), noi però abbiamo preferito provare ad avventurarci nel piccolo mercato al coperto!

LA LIBRERIA LELLO

Tra le varie e numerose attività commerciali di Porto spicca la Livraria Lello.
Sapete a cosa si è ispirata J.K. Rowling per descrivere la biblioteca di Hogwarts? Proprio alla libreria Lello di Porto.
L’edificio fu costruito nel 1869 ed è una delle librerire più belle che abbiamo mai visto!
Per entrare si pagano 5€ a testa, che sono però deducibili dal prezzo di qualsiasi libro uno decida di comprare. Noi ci siamo presi una guida (in tedesco perchè le alternative erano portoghese, spagnolo o francese) del Cammino Portoghese.
La libreria è ricca di decori liberty e di altissimi scaffali in legno. L’atmosfera è davvero particolare ma putroppo per noi è stata un po’ “disturbata” dall’alto numero di turisti.
Vi consigliamo al 100% una visita qui, ma se potete evitate la domenica pomeriggio 😉

AZULEJOS

Tipici del Portogallo sono gli azulejos, ossia le famose piastrelle bianche e blu che abbiamo trovato su numerosi edifici, sia religiosi che civili.
L’esempio forse più bello che abbiamo visto a Porto è la stazione di Sao Bento in cui l’atrio è completamente rivestito da azulejos che raccontano storie del Portogallo.

COSA MANGIARE

In Portogallo fanno il pesce a un livello infinitamente superiore a quello a cui siamo abituati noi nella umida pianura padana!
Il pesce però che fanno meglio (e in più versioni diverse) è senza dubbio il baccalhau! Ovviamente avete capito che parliamo del baccalà, a cui noi certo siamo abituati (lo mangiamo “alla vicentina”), ma le crocchette di baccalà, il baccalà gratinato, nella zuppa, in ogni modo possiate immaginarlo, a Porto è spettacolare!
Qui abbiamo provato anche un’altra specialità portoghese: la francesinha. Si tratta di una specie di panino ricoperto di formaggio e farcito con bistecca, prosciutto, in alcuni casi salsiccia, e accompagnato da una salsa leggermente piccante.


A Porto abbiamo anche fatto la conoscenza dei pasteis de nata, dei dolcetti alla crema che ci hanno accompagnati praticamente per tutto il cammino (almeno per quello che abbiamo fatto in suolo portoghese)
Per concludere abbinate un bicchiere di Porto et voilà, la perfetta cena portoghese è servita!

PORTO BY NIGHT

Dopo cena vi consigliamo di salire al Jardim do Morro, a pochi passi dal ponte Luis I e ammirare il panorama. E’ pieno di gente che beve, chiacchiera, socializza, ci sono bar e musica.
Un posto dall’atmosfera easy e dal panorama mozzafiato, da non perdere per le serate a Porto!

INFORMAZIONI UTILI

Dall’aeroporto di Porto (Francisco Sà Carneiro) si raggiunge il centro storico in 30 minuti di metropolitana.
All’interno della città ci si sposta tranquillamente a piedi. Sarà che eravamo già nel mood “caminho” ma non abbiamo sentito necessità di cercare mezzi pubblici
Mangiare e bere a Porto secondo noi costa meno che in Italia (dipende poi sempre da cosa e dove mangiate, ma questo è abbastanza ovvio) anche se costa un po’ di più rispetto a quello che abbiamo speso poi nei paesini poco più a nord (ma anche questo è abbastanza ovvio).

LEI A PORTO

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